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Ampliate le prestazioni del FSBA

18 Febbraio 2019 • In evidenza

Gli Accordi Interconfederali del 17 dicembre 2018 e del 4 febbraio 2019 stipulati dalle Parti sociali nazionali (Cgil, Cisl e Uil, Confartigianato, CNA, Casartigiani e Claai) hanno migliorato ulteriormente le prestazioni del Fondo con l’introduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, in via sperimentale, di alcune importanti novità volte ad ampliare l’accesso alle prestazioni e ad aumentare la durata e l’importo dei trattamenti di integrazione salariale erogati dal Fondo: Assegno Ordinario e di Assegno di Solidarietà.  Queste le novità principali previste dai nuovi Accordi:

  • a partire dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019 potranno essere sottoscritti accordi sindacali per la concessione di trattamenti di integrazione salariale di Assegno Ordinario fino ad un massimo di 20 settimane (100 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 5 giorni e 120 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 6 giorni) comprensive di eventuali periodi residui e fermo restando il meccanismo del biennio mobile;
  • dal 1° gennaio 2019 è inoltre sospesa l’applicazione dell’articolo 14 del Regolamento di FSBA concernente l’utilizzo, da parte dell’azienda, degli strumenti contrattuali (es.: ferie, permessi, flessibilità, banca ore) prima della sospensione/riduzione di orario, come condizione per poter usufruire delle prestazioni del Fondo;
  • l’ammontare dell’assegno ordinario e dell’assegno di solidarietà, pari all’80% della retribuzione che sarebbe spettata per le ore non prestate, verrà calcolato sul massimale più elevato previsto dall’INPS per i trattamenti di integrazione salariale (per il 2019, € 1.193,75 lordi);
  • a parziale modifica di quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento di FSBA, la regolarità contributiva utile ai fini dell’erogazione della prestazione, è fissata in 36 mesi consecutivi dal momento della iscrizione dell’azienda al Fondo.

BROCHURE PRESTAZIONI BILATERALITA’_11 FEBBRAIO 2019

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